Mercato degli affitti 2026: canoni in crescita e proprietari più attenti alla selezione degli inquilini

Mercato degli affitti 2026: canoni in crescita e proprietari più attenti alla selezione degli inquilini

I dati dell'Osservatorio Affitti 2026 di CRIF e Nomisma confermano: i canoni di locazione continuano a salire, la morosità è ai minimi storici, ma i proprietari vogliono strumenti migliori per scegliere gli inquilini.

Il mercato degli affitti in Italia conferma nel 2026 un quadro in movimento: canoni in crescita, domanda sostenuta e proprietari sempre più consapevoli dell'importanza di selezionare bene i propri inquilini. È quanto emerge dalla terza edizione dell'Osservatorio Affitti condotto da Nomisma per conto di CRIF, presentato il 9 aprile 2026.

I canoni di locazione crescono ancora

Dal 2022 al 2025 i canoni medi in Italia sono aumentati del 12%. Anche nel solo 2025 la crescita si è attestata al +3%, portando il canone mensile medio nazionale a 840 euro. Le città più care restano le grandi metropoli: a Milano un bilocale costa mediamente 1.128 euro al mese, dato che spinge sempre più inquilini a cercare soluzioni nelle zone semicentrali o nei comuni limitrofi.

L'offerta resta strutturalmente inferiore alla domanda: immobili inutilizzati, timori dei proprietari sulla morosità e la concorrenza degli affitti brevi continuano a ridurre il numero di appartamenti disponibili sul mercato residenziale.

La morosità è in calo: il 97% degli inquilini paga

Una buona notizia per i proprietari: il tasso di morosità attiva si è ridotto al 3%, in netto miglioramento rispetto al 7% dell'anno precedente. Il 90% degli inquilini intervistati dichiara di essere fiducioso nella propria capacità di sostenere il canone nel 2026.

Questo dato ridimensiona uno dei timori più diffusi tra i proprietari privati, che spesso tengono l'immobile sfitto proprio per paura di non riuscire a recuperare le somme in caso di inadempienza.

I proprietari vogliono poter valutare l'inquilino

Nonostante il miglioramento dei pagamenti, quasi la metà dei proprietari vorrebbe avere accesso a un certificato di affidabilità del potenziale inquilino già in fase di selezione. Un segnale chiaro: il problema non è solo la morosità in sé, ma l'incertezza nella fase iniziale del processo di locazione.

 È esattamente qui che Rentha entra in gioco: screening dell'inquilino, verifica dei documenti e gestione della trattativa  tutto in un unico strumento, pensato per i proprietari privati che vogliono affittare con più sicurezza.