Scadenze fiscali giugno 2026: IMU e cedolare secca
A giugno il proprietario che affitta ha due appuntamenti col fisco: l'IMU e la cedolare secca. Ecco le date esatte, chi paga cosa e come non sbagliare.
Se affitti un immobile, giugno è un mese in cui il fisco ti chiede due cose ben precise. Niente da inventare e niente da temere, ma vanno fatte nelle date giuste. Da una parte c'è l'IMU, dall'altra la cedolare secca (o l'IRPEF, se non l'hai scelta). Qui trovi le date esatte per il 2026, chi paga cosa, i codici da usare nel modello F24 e un paio di esempi concreti a Milano e Roma. Tutto verificato sulle fonti ufficiali, senza giri di parole.
Le due scadenze di giugno che contano per chi affitta
Per un proprietario che affitta casa, giugno ruota attorno a due appuntamenti: l'acconto IMU entro il 16 giugno e il versamento legato alla dichiarazione dei redditi (cedolare secca o IRPEF) entro il 30 giugno. Sono due tributi diversi, con due destinatari diversi: l'IMU la incassa il tuo Comune, la cedolare lo Stato. Vediamoli uno alla volta.
Due date da non sbagliare: 16 giugno per l'IMU, 30 giugno per cedolare e IRPEF. Ricordarle è semplice, dimenticarle costa.
IMU: prima rata entro il 16 giugno
L'IMU si paga in due rate. La prima, l'acconto, va versata entro il 16 giugno 2026 ed è pari all'imposta dovuta per il primo semestre, calcolata con aliquote e detrazioni dell'anno precedente. Il saldo arriva poi a dicembre. Se preferisci, puoi anche pagare tutto in un'unica soluzione entro il 16 giugno.
Ecco il punto che molti si lasciano sfuggire: l'IMU sugli immobili affittati la paghi sempre tu proprietario, non l'inquilino. Ma se affitti con il canone concordato, la base imponibile IMU si riduce del 25%. In pratica calcoli l'imposta normalmente e poi paghi il 75%. È un'agevolazione automatica prevista dalla legge italiana per gli immobili locati a canone concordato nei Comuni ad alta tensione abitativa, tra cui Milano e Roma.
Cedolare secca e IRPEF: saldo e primo acconto entro il 30 giugno
Qui parliamo della tassa sul reddito da affitto. Se hai scelto la cedolare secca, in sede di dichiarazione versi due cose insieme: il saldo dell'anno precedente e il primo acconto dell'anno in corso, entrambi entro il 30 giugno 2026. Lo stesso vale per chi tassa l'affitto con l'IRPEF ordinaria.
Non arrivi in tempo? Niente panico: puoi versare entro il 30 luglio con una maggiorazione dello 0,40%. Non è una sanzione, è una piccola maggiorazione prevista dalle regole.
Qualche soglia utile, così sai come funziona l'acconto:
- Se la cedolare dell'anno prima supera 51,65 euro, l'acconto è dovuto, pari all'intera imposta dell'anno precedente.
- Se l'acconto è sotto 257,52 euro, lo paghi in un'unica rata entro il 30 novembre.
- Se è sopra 257,52 euro, lo paghi in due rate: il 40% entro il 30 giugno (o 30 luglio con lo 0,40%) e il restante 60% entro il 30 novembre.
I codici da indicare nel modello F24 per la cedolare sono: 1840 (primo acconto), 1841 (secondo acconto o unica soluzione) e 1842 (saldo).
Esempi concreti a Milano e Roma
Vediamo cosa cambia davvero con un numero in mano. Prendiamo un bilocale tipo affittato a 1.300 euro al mese, quindi 15.600 euro l'anno. È un esempio tipo: il calcolo va sempre fatto sul tuo immobile.
- Canone libero, cedolare al 21%: paghi circa 3.276 euro l'anno di cedolare.
- Canone concordato, cedolare al 10%: paghi circa 1.560 euro l'anno.
La differenza è di circa 1.716 euro l'anno, a parità di immobile e di inquilino. A questa si aggiunge lo sconto del 25% sull'IMU, che a Milano e Roma vale qualche centinaio di euro l'anno a seconda della rendita catastale. Tradotto: sono soldi che restano a te, e che a giugno fanno la differenza tra una scadenza pesante e una gestibile. Se vuoi capire quanto risparmieresti davvero, parti dal canone concordato.
Cosa rischi se salti una scadenza
Dimenticare una data non è la fine del mondo, ma costa. Lo strumento si chiama ravvedimento operoso: paghi l'imposta in ritardo aggiungendo una sanzione ridotta e gli interessi, e più presto rimedi meno paghi. È sempre meglio che aspettare un accertamento. Quello che puoi fare, però, è affittare fin dall'inizio nel modo giusto: con il canone concordato paghi meno sia di IMU sia di cedolare, e queste scadenze pesano meno. È la parte su cui lavoriamo noi di Rentha a Milano e Roma, insieme alla tutela del canone e alla verifica dell'inquilino.
Quando si paga l'IMU nel 2026?
L'IMU 2026 si versa in due rate. La prima, l'acconto, entro il 16 giugno 2026, ed è pari all'imposta del primo semestre calcolata con le aliquote dell'anno prima. Il saldo entro il 16 dicembre 2026. Se preferisci, puoi pagare tutto in un'unica soluzione entro il 16 giugno. La paghi tu proprietario, non l'inquilino.
La cedolare secca si paga a giugno?
Sì. In sede di dichiarazione dei redditi versi insieme il saldo dell'anno precedente e il primo acconto dell'anno in corso, entro il 30 giugno. Puoi spostarti al 30 luglio con la maggiorazione dello 0,40%. Il secondo acconto, se dovuto perché supera la soglia, va versato entro il 30 novembre con il codice F24 1841.
Posso pagare dopo il 30 giugno senza sanzioni?
Sì, hai tempo fino al 30 luglio aggiungendo solo lo 0,40%, che non è una multa ma una piccola maggiorazione prevista dalle regole. Oltre quella data entri nel ravvedimento operoso: paghi comunque, con una sanzione ridotta e gli interessi, e prima rimedi meno ti costa. Meglio sempre che aspettare un accertamento dell'Agenzia delle Entrate.
Il canone concordato riduce l'IMU?
Sì. Per gli immobili affittati a canone concordato nei Comuni ad alta tensione abitativa, tra cui Milano e Roma, la base imponibile IMU si riduce del 25%: calcoli l'imposta e paghi il 75%. In più la cedolare scende dal 21% al 10%. Due sconti sulle due tasse che ti arrivano proprio a giugno.
In sintesi
Due date da segnare: 16 giugno per l'acconto IMU, 30 giugno per cedolare e IRPEF (con tolleranza al 30 luglio). Le scadenze le versi tu, ma quanto paghi dipende da come affitti: con il canone concordato spendi meno su IMU e cedolare. Se vuoi affittare nel modo giusto a Milano e Roma, guarda come lavoriamo con i proprietari.